Giovanni Giacometti

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È con profonda tristezza che il GIRSE apprende della scomparsa del Prof. Giovanni Giacometti.

Giovanni Giacometti è stato professore di chimica teorica e fisica all'Università di Padova dal 1960, dove era attualmente professore emerito di Chimica Fisica.

 

Giovanni Giacometti ha fondato il primo gruppo di ricerca EPR in Italia, combinando il suo profondo interesse per la chimica teorica e la spettroscopia. Partendo dalla modifica “Giacometti-Nordio-Pavan” della relazione di McConnell (Theoret. Chim. Acta 1963, 1, pp. 404-409), ha dato un numero di contributi rilevanti e di ampio respiro nel campo della spettroscopia EPR, sia su problemi teorici che sperimentali relativi alle proprietà elettroniche di radicali organici, coppie di trasferimento di carica foto-eccitate e stati di tripletto. L'obiettivo dell'interdisciplinarità ha sempre contrassegnato i suoi progetti di ricerca dall'inizio della sua lunga carriera scientifica. La sua profonda convinzione che i diversi aspetti della biologia si basino sulle regole della meccanica quantistica, lo hanno portato allo sviluppo delle tecniche avanzate di EPR con applicazioni nel campo della biofisica e in particolare della fotosintesi. Il suo entusiasmo e il suo approccio aperto hanno anche favorito l'internazionalizzazione dell’EPR italiano, con solide collaborazioni con gruppi di tutto il mondo. Molte di queste collaborazioni si sono evolute in amicizie durature.

Giovanni Giacometti non è stato solo un uomo di scienza, ma è stato anche coinvolto in questioni civili, contribuendo attivamente al rafforzamento delle istituzioni democratiche in Italia nei periodi politici più difficili. Emblematica fu la sua ferma posizione di Preside della Facoltà all'epoca in cui l'Italia stava affrontando un'aspra lotta contro il terrorismo. Ha sempre condiviso questa passione con i suoi colleghi